Stabia-Eventi
a cura di Maurizio Cuomo
Questa rubrica è pensata per tenerti sempre aggiornato sugli eventi che si tengono a Castellammare di Stabia e nel suo circondario.
Eventi in programma:
Sabato 7 novembre (dalle ore 09,00 alle 17,00)
Stabia-Eventi
a cura di Maurizio Cuomo
Questa rubrica è pensata per tenerti sempre aggiornato sugli eventi che si tengono a Castellammare di Stabia e nel suo circondario.
Accadde Oggi a Castellammare di Stabia
a cura di Maurizio Cuomo

Hyppolite Menaldo la tragica morte di un ragazzo
di Giuseppe Zingone
Quella di cui raccontiamo oggi è una storia triste. Uno di quei fatti di cronaca che riempiono i giornali sempre più frequentemente e di cui è protagonista un minore, è la storia di Hyppolite Menaldo. All’epoca dei fatti, questo episodio di cronaca nera, destò un forte sgomento ed un grande dolore sul nostro territorio, tanti i giornali italiani ed esteri che si occuparono della vicenda. Continua a leggere
4 novembre 1918, fine della Grande Guerra
a cura di Maurizio Cuomo
II 4 novembre 1918 ebbe termine la Prima Guerra mondiale “la Grande Guerra“, un evento che ha segnato in modo indelebile e profondo l’inizio del ’900 e che ha determinato radicali mutamenti socio-politici anche nella nostra Castellammare.
Per renderne doverosa memoria, a seguire trascriviamo il telegramma inviato dal Comando Supremo, con il quale veniva messa la parola fine al sanguinoso conflitto bellico: Continua a leggere

La rivolta degli operai – Castellammare di Stabia nel 1971
articolo del dott. Raffaele Scala

La rivolta degli operai: la Villa Comunale avvolta nel fumo dei lacrimogeni esplosi durante gli scontri del 3 novembre 1971 (foto Nino Cuccurullo)
A Castellammare di Stabia, già nell’aprile 1970, vi erano state numerose proteste di disoccupati contro l’amministrazione comunale per la riduzione dei cantieri di lavoro da sei a tre mesi. Si chiedeva di avviare da subito i lavori di manutenzione delle strade e delle spiagge, per i quali erano stati stanziati centinaia di milioni. La protesta si estese contro l’ufficio di collocamento, reo di una gestione clientelare dei vari avviamenti e si lanciava addirittura l’accusa di un vero e proprio commercio, con la compravendita di questi posti, pur precari. Le proteste, puntuali, ripresero nei primi giorni d’aprile del 1971 ed erano sfociate nell’occupazione del comune, nella mattinata di giovedì otto, reclamando l’immediata apertura dei cantieri scuola. Continua a leggere