Carnevale a Castellammare
Nostalgia di un passato non tanto remoto
articolo di Maurizio Cuomo
Rivedere questa vecchia foto di bambini travestiti per il Carnevale evoca un misto di nostalgia, tenerezza e una leggera malinconia. Questo scatto, seppur in bianco e nero, è come una finestra che si spalanca sui miei ricordi.
Il Carnevale a Castellammare, ieri:
L’immagine cattura un momento fugace di innocenza e gioia, con i bambini preparati a festa, immersi nella magia della trasformazione in personaggi fantastici.
Nelle foto, si possono osservare in tutta la loro semplicità ed innocenza, maschere ingenue e costumi fai-da-te creati con amorevole dedizione dalle mamme.
Questi bambini indossano con orgoglio abiti e maschere trasmettendo un’energia contagiosa che attraversa il tempo e la memoria di ognuno di noi.
Ricordo vagamente la sfilata dei carri organizzata a Castellammare, la villa comunale gremita, un evento molto partecipato per il quale si mobilitava l’intera cittadinanza.
Il Carnevale a Castellammare, oggi:
Di questo importante evento di aggregazione sociale, sono rimaste solo poche immagini sbiadite e la dolce tristezza nel confrontare il passato con il “vuoto” presente.
Questo contrasto tra il passato effimero e il presente mi ricorda la natura fugace della gioventù e l’incessante scorrere del tempo che sfila veloce.
Nel rivedere queste foto, emerge anche un senso di continuità e tradizione. Il Carnevale, con la sua allegria e fantasia, rappresenta un momento di condivisione e di legame familiare, dove le generazioni si incontrano attraverso il gesto semplice, ma significativo di vestirsi a festa.
Le foto sono testimoni silenziosi di quanto sia importante conservare le tradizioni culturali e di come il passato possa continuare a vivere attraverso i ricordi e le immagini che custodiamo gelosamente.
Che dire… Questo è il mio personale ricordo del Carnevale a Castellammare, poi il nulla più, se non la perdita di un evento molto atteso.
Un Carnevale che nel tempo ha lasciato spazio all’inaccettabile spreco di arance, uova e farina, furtivamente sottratte alle mamme stabiesi, per un uso becero e sicuramente meno nobile.
Buon Carnevale a tutti!